3 trappole della Crescita Personale

di Luigi Cantone
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La crescita personale mi appassiona moltissimo. Amo, infatti, quella ricerca del miglioramento di sé, della propria condizione e quella voglia di voler cambiare qualcosa mettendosi in gioco in prima linea. Eppure, nonostante ciò, mi sono accorto che esistono almeno tre trappole in cui mi capita spesso di cadere o di veder cadere altri appassionati con cui mi ritrovo a chiacchierare.

I tre inciampi di cui voglio parlarti, a volte, sono davvero difficili da notare, ma dopotutto siamo qui per migliorare anche l’ascolto e la consapevolezza verso noi stessi, no?

Bene, non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito quali sono queste tre trappole che potresti incontrare durante il tuo percorso di crescita.

#1 La trappola della formazione

La formazione e l’apprendimento sono due aspetti fondamentali della crescita personale.

Probabilmente quando ti sei affacciato a questo mondo volevi cambiare qualcosa che non ti stava bene o forse ti andava di fare quel passo in più per poter ottenere quella particolare condizione, ma non sapevi precisamente come fare.

La prima cosa che avrai quindi fatto sarà stata iniziare ad informarti riguardo a quella tua precisa esigenza, cercando di capire come gli altri l’avevano affrontata e superata. Ecco, quindi, che hai scoperto un mondo di articoli, video, libri e corsi sull’argomento. Fin qui tutto bene, giusto?

Diciamo di sì. Probabilmente sei anche riuscito ad ottenere quello per cui hai iniziato il tuo percorso di ricerca e, felice di questa esperienza, hai iniziato ad interessarti ad un’altra questione. Hai quindi ricominciato a fruire contenuti uno dietro l’altro e durante il percorso ti sei imbattuto in almeno altri 745184 argomenti che avresti voluto approfondire.

Il problema nasce proprio qui.

Capita, infatti, di perdere di vista l’obiettivo iniziale e di ritrovarsi a vagare senza sosta tra le migliaia di contenuti disponibili. Ecco quindi che, complici anche gli algoritmi ed il marketing, ci si ritrova a rincorrere ogni nuovo contenuto come in una sorta di dipendenza dall’apprendimento.

Ma siamo sicuri che continuare a fruire contenuti, senza mai chiedersi che cosa volevamo davvero ottenere, sia utile ed efficace per i nostri scopi?

Personalmente, quando mi rendo conto di essere caduto in questa trappola, mi accorgo anche di non riuscire a ricordare bene quanto ho imparato fino a quel momento e di tendere a fare confusione tra i vari argomenti che considero appresi.

Insomma, tutto questo correre tra i vari contenuti mi crea un gran casino in testa. La soluzione? Io ho deciso di rallentare.

Non inseguo più l’ultima tecnica scoperta o l’ultimo libro uscito, ma di ho deciso di concentrarmi su alcune domande fondamentali, ovvero:

  • Cosa, in questo momento, vorrei davvero apprendere nella mia vita?
  • Per quale motivo voglio farlo?
  • Chi ha già ottenuto quel che cerco?
  • Quali fonti di informazione e formazione posso trovare?
  • Cosa mi farà capire di essere riuscito ad apprendere quel che desideravo?
  • Quando e come metterò in pratica quanto appreso?

Proprio quest’ultima domanda ci porta dritti alla seconda trappola.

#2 La trappola dell’immobile

Questa trappola è, probabilmente, auto esplicativa.

Ci siamo formati, abbiamo tantissimi strumenti da poter utilizzare, eppure non compiamo nessuna delle azioni necessarie per ottenere quello che desideravamo all’inizio del percorso.

Facciamo un esempio pratico?

Ipotizziamo di voler imparare la lingua inglese per poter sostenere colloqui con aziende di Londra, città in cui vorremmo trasferirci.

Investiamo tempo e, magari, denaro in questa attività e dopo un po’ di tempo ci sentiamo abbastanza confident da poter iniziare ad inviare il nostro curriculum alle aziende londinesi.

Passano i mesi e il nostro numero di curriculum inviati è pari a zero. Come mai?

Ecco, rispondere a questa domanda non è affatto semplice. Può capitare, infatti, di non riuscire a compiere quel maledetto primo passo senza capirne il motivo.

Anche in questo caso, quando mi trovo in situazioni di questo tipo, mi vengono in soccorso alcune domande potenti:

  • Cosa mi sta bloccando?
  • Per quale motivo mi sta bloccando?
  • Cosa posso fare per liberarmi di questi blocchi?
  • Chi potrebbe aiutarmi?

Domande come queste ci aiutano a scavare più a fondo dentro di noi ed a fare chiarezza in merito ai nostri reali desideri ed ai blocchi interiori (o esteriori) che abbiamo rispetto alla messa in pratica delle azioni che ci porterebbero verso la realizzazione di tali desideri.

#3 la trappola dell’ego

Questa trappola ha a che fare con le relazioni. Più precisamente con il modo di porsi verso il proprio interlocutore durante la comunicazione.

Mi capita spesso di assistere a conversazioni, che non sono dibattiti, in cui una delle due parti tenta di esprimere un disagio o comunque di intavolare un argomento che potrebbe aiutarla a sbloccare una situazione personale.

In momenti come questo, il bravo ascoltatore dovrebbe riuscire a lasciare all’altro lo spazio necessario per esprimersi al meglio e dovrebbe formulare le domande migliori per aiutarlo a ragionare sull’argomento al fine di fargli partorire autonomamente delle scelte.

Infatti, a meno che non ci venga esplicitamente richiesto un consiglio o una opinione, bisogna comprendere che l’altro ci sta parlando di sé.

Quello che invece spesso mi trovo ad osservare è che l’ascoltatore non presti realmente attenzione a quanto gli viene detto, ma tenti in tutti i modi di imporre la propria visione ed esperienza. Magari perché ha affrontato qualcosa di simile in passato o forse perché si è informato sull’argomento recentemente. Insomma, mettiamoci tutta la buona fede possibile. Resta il fatto che fare il so tutto io della situazione non ti aiuterà a crescere per nulla.

A proposito di crescere, forse ti stai domandando come questa trappola possa centrare qualcosa con il tuo percorso di crescita personale.

Ebbene, le relazioni con le altre persone non sono forse un grandissimo banco di prova per verificare quanto realmente siamo cresciuti come persona? Se siamo davvero così fieri di ciò che stiamo diventando, non vorremmo che anche tutti gli altri potessero intraprendere un percorso simile?

Con questa domanda ti lascio e ti auguro di riuscire sempre ad accorgerti di queste tre trappole della crescita personale.

A presto,

Luigi

Photo by Alexas_Fotos on Unsplash

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